Mentre la Francia si prepara a un’importante riforma strutturale del proprio sistema previdenziale, l’esperienza italiana in merito può apportare un certo numero di insegnamenti che il presente scritto si propone di approfondire.
Ripercorrendo le origini e lo sviluppo del sistema pensionistico italiano, dalla creazione della prima forma di assicurazione obbligatoria nel 1898 alle recenti riforme Dini e Fornero, l’autore Michel Martone, Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali tra il 2011 e il 2013 per il Governo di Mario Monti, insiste sull’importanza di scegliere i tempi giusti e i metodi giusti.
Le riforme previdenziali riguardano intimamente il patto sociale che lega tra di loro i sessi, le generazioni e le categorie di lavoratori e concentrano sempre, per queste stesse ragioni, una grandissima attenzione mediatica e sociale.
Per ridefinire e rafforzare il patto sociale nell’era della mondializzazione, è importante avere il tempo di instaurare un vasto dialogo con la popolazione. Questo articolo approfondisce anche i progetti di riforma presentati di recente dalla coalizione populista al potere formata dal Movimento Cinque Stelle e dalla Lega.

Michel Martone – Giurista e professore ordinario di Diritto del lavoro all’Università di Teramo e all’Università Luiss di Roma, Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali tra il 2011 e il 2013 per il Governo di Mario Monti.